Mobilità elettrica: a un passo dal futuro!

La mobilità elettrica ha ormai tutti i requisiti per non restare un sogno. Una rivoluzione all’insegna della sostenibilità che è già in atto. Ecco come.

La rivoluzione elettrica è alle porte. Anzi, è già iniziata. Enel X, infatti, ha accettato di fare da apripista per lo sviluppo della mobilità elettrica in tutta Italia. L’obiettivo è quello di dotare il Paese di una rete di punti di ricarica capillare che permetta agli automobilisti di avere sempre una colonnina nelle vicinanze. Si parla di 7.000 colonnine entro il 2020 e 14.000 entro il 2022. Entro il 2018, saranno 2.500 le infrastrutture di ricarica distribuite su tutto il territorio nazionale. Il progetto prevede un investimento compreso tra i 100 e i 300 milioni di euro. Tra i traguardi finora raggiunti, si annoverano gli accordi già stretti con numerosi Comuni della penisola.

Le colonnine nascono con lo scopo di venire incontro alle necessità di chi le utilizza. Ecco perché sono state individuate soluzioni diverse a seconda delle esigenze che si possono profilare: nelle strade extraurbane, ad esempio, verranno installate le fast (50 kW) e le high power recharge (150 kW) che permettono la ricarica del veicolo in 10-20 minuti; negli ambienti urbani pubblici, invece, ci saranno le quick (22 kW) che permettono tempi di ricarica di poche ore; nelle abitazioni e negli uffici, infine, dove le auto stazionano per periodi di tempo più lunghi, i sistemi di ricarica saranno un po’ più lenti.

Lo slogan? “Contribuisci ad un ambiente più pulito

Rispetto alle auto tradizionali diesel e benzina, le auto elettriche producono zero emissioni locali e hanno minime emissioni acustiche. La loro autonomia raggiunge i 400 km e grazie alla coppia immediata, inoltre, garantiscono subito il 100% di accelerazione. Intermini di sicurezza, poi, sono dotate di tutti i dispositivi più avanzati. Infine, le auto elettriche hanno minori costi rispetto alle auto tradizionali e possiedono batterie al litio che lavorano tranquillamente a basse temperature, sopportando cicli di carica/scarica sufficienti a coprire tutta la vita dell’auto. E in città? Le auto elettriche avranno corsie riservate e libero accesso ad aree ZTL.

Come funziona la App su smartphone e tablet?

Semplice. I PIN sulla mappa saranno contrassegnati da un’icona tematica:

  • VERDE = libera,
  • ARANCIONE = almeno una presa occupata;
  • VIOLA = almeno una presa prenotata;
  • GRIGIO = in manutenzione.

Se la colonna è di tipo fast, invece, il PIN sarà caratterizzato dal simbolo che raffigura un fulmine. Cliccando sul PIN comparirà un banner con il logo del partner e le informazioni principali sulla colonnina.

Ecco le offerte di Enel X

Noi della Oddino Impianti siamo installatori ufficiali di colonnine per la ricarica elettrica in Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. A tal proposito, Enel X sta offrendo ai privati la possibilità di installare, sul loro suolo, una colonnina ad uso pubblico. Il partner interessato deve essere in possesso di una partita IVA e mettere a disposizione 1 o 2 stalli accessibili al pubblico per almeno 10 ore al giorno. Inoltre, il sito dovrebbe essere localizzato all’interno di un centro urbano e con una buona visibilità. Il rapporto contrattuale tra le parti è un comodato d’uso.

Le offerte possono essere di due tipi:

– Pole station ad uso pubblico Tipo2/Tipo3a

– Pole station ad uso pubblico Tipo2/Tipo2a

e prevedono:

  • Infrastruttura di ricarica in grado di ricaricare due veicoli elettrici;
  • installazione e connessione alla rete con allaccio dedicato a spese Enel;
  • manutenzione illimitata;
  • sostituzione con l’ultima tecnologia di ricarica disponibile;
  • logo dell’esercizio commerciale visibile sull’App.